Michele 02/10/07 | BettiniChe dire?
Quando uno a 33 anni ha vinto:
2 campionati del mondo
1 olimpiade
3 coppe del mondo
2 campionati italiani
2 Liegi-Baston-Liegi
1 Milano-Sanremo
2 Giri di Lombardia
e un'infinità di altre gare... cosa vuoi dire oltre che è il numero uno al mondo?
Certo anche domenica ha avuto a disposizione una squadra fortissima e perfetta. Ma se alla fine non hai l'uomo che finalizza, del lavoro della squadra non se ne accorge nessuno...
Grande Bettini, un esempio da seguire, uno dei pochi che non si è mai macchiato nemmeno di una piccola ombra. |
Michele 13/09/07 | Ferie Sul GardaCiao a tutti.
Ero ancora in debito del resoconto delle ferie fatte con Matteo sul Garda.
Purtroppo l'impresa è riuscita a metà. Come previsto il primo gioro abbiamo lasciato l'auto a Nago e siamo saliti verso il Rifugio Altissimo. Un dislivello di 1900 metri, sempre su, con pendenze da capottarsi. Ma vi rimando alla sezione itinerari per la descrizione completa.
Nell'ultimo tratto (quello da fare a piedi) abbiamo preso anche la pioggia. Cmq bene o male siamo arrivati in cima, ci siamo asgiugati e siamo sceci al Rifugio Graziani dove abbiamo passato la notte.
Al risveglio la sorpresa: nebbia!!! Come se fossimo in Val Padana. Partiamom lo stesso e, dopo meno di 5 minuti, il diluvio universale. Bagnati fradici ci siamo riparati sotto una galleria aspettando che il tempo migliorasse.
La pioggia è cessata, ma il tempo non dava nessuna speranza ed abbiamo quindi deciso di scendere verso l'auto rinunciando così alla salita verso il Monte Grande, ma soprattutto ai 1700 metri di discesa che ci avrebbero portato a Navene... peccato
Comunque ci siamo poi rifatti dopo 2 giorni andando a fare la bellissima Rampiledro. Anche li il tempo non era dei migliori ma il percorso è sicuramente molto bello. |
Michele 31/05/07 | Il Giro d'ItaliaE anche quest'anno siamo riusciti ad essere presenti ad una tappa del Giro.
La 15^ con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, probabilmente la più dura e la più bella.
Il tempo non ci è stato molto di aiuto: sopra abbiamo trovato pioggia, vento e molto freddo. Per fortuna eravamo un po' attrezzati e siamo riusciti a "sopravvivere" dando riparo anche ad altre persone che abbiamo trovato li (vedi foto).
E' stato comunque uno spettacolo e, come sempre, un'emozione indescrivibile. Penso che chi non ha mai provato un'esperienza di questo tipo non possa capire.
La gente lungo la salita che ti incita mentre sali, le scritte sull'asfalto, gli striscioni, l'attesa e finalmente l'arrivo dei ciclisti accompagnati dagli applausi e dagli incitamenti di tutti, senza nessuna distinzione... |
Michele 02/05/07 | I Want You!Ciao a tutti.
Come avrete visto da oggi tutti gli utenti registrati hanno la possibilità di aggiungere un contributo a questo Diario. Chiunque avesse voglia di contribuire e non abbia la password me la può chiedere al solito indirizzo mail. Qui dentro potete inserire i vostri racconti sulla MTB ma anche su altre cose che abbiate piacere di raccontare.
Sono richiesti un titolo ed una parte descrittiva (max 9999 caratteri). Inoltre è possibile inserire un'immagine facoltativa da associare al vostro racconto (jpg o gif, max 30Kb).
Ora non vi resta che scrivere: stiamo aspettando voi! |
Michele 28/04/07 | Auguri Manuel!
Neanche il tempo di raccontarvi che il mio ginocchio sta migliorando, che subito un nuovo infortunio si abbatte sull’MtbGardigiano. Questa volta è toccato a Manuel: forte distorsion e alla caviglia con interessamento del legamento. Per ora 10 giorni di gesso e poi si vedrà. Speriamo bene, conoscendolo comunque tornerà presto a correre con noi. Intanto si gode per qualche giorno la compagnia di Nicolò. |
Michele 23/04/07 | Si riparte
A due mesi e mezzo dall’operazione ieri ho finalmete affrontato la mia prima vera salita. Assieme a Manuel, Matteo e Massimo sono andato sulle Pianezze. Sono riuscito a fare tutta la salita da Valdobbiadene senza mai fermarmi. In più poi abbiamo fatto l’attraversata fino alla discesa che porta a Combai e tutta la strada di ritorno fino a Valdobbiadene. Il tutto per un totale di quasi 1100 mt di dislivello... non male. Ma soprattutto oggi il ginocchio quasi non mi da problemi, solo un leggerissimo fastidio che sta sparendo. Quindi mi sa che questa è l’ultima volta che sentirete parlare dei malanni del mio ginocchio destro... ora non mi rimane che salire in bici e pedalare per recuperare la condizione... |
Michele 04/04/07 | Il mio ginocchio destro (2)
Lo so che magari non ve ne fregherà niente... ma avevo promesso che vi avrei tenuti informati sulla situazione del mio ginocchio, quindi lo faccio. Purtroppo la tabella che mi ero fatto (vedi post del 09/02) era una mia illusione, non sono riuscito a rispettare nemmeno il primo punto. Ho potuto cominciare a fare un po’ di palestra (esercizi e cyclette) solo da due settimane e da quel momento il ginocchio ha ripreso a darmi qualche problemino. Inoltre ho perso gran parte della (poca) muscolatura che avevo prima dell’operazione. Ovviamente di bicicletta neanche a parlarne. Finora ho fatto 2,5 km: andata e ritorno a lavoro ieri pomeriggio... Ora i nuovi obiettivi sono questi: 1) primo giretto tranquillo entro questa settimana 2) prima salita impegnativa entro fine aprile 3) recupero totale entro il 27/05 in occasione dell’uscita programmata per la 15^ tappa del Giro d’Italia. Continua... |
Michele 12/03/07 | Il nostro logo.Come avrete visto, finalmente abbiamo anche noi il nostro logo (intanto lo potete vedere alla home page). La paternità del logo è di Matteo che ne è sia l'ideatore che il creatore. L'omino sulla bici invece è Sandro... se non ricordo male fotografato da Matteo mentre raggiunge il Rifugio 5° Art. Alpina sul Col Visentin. |
Michele 06/03/07 | Stagione iniziata.
Domenica scorsa è ufficialmente iniziata la stagione 2007. O almeno è iniziata per Manuel, Massimo, Matteo e Sandro che hanno fatto la prima uscita stagionale lungo la salita delle Pianezze (al più presto pubblicheremo le foto della giornata). Io purtroppo sono ancora fermo ai box per i noti problemi al ginocchio... ma la riabilitazione prosegue bene e presto potrò essere con loro. Come forse avrete già visto abbiamo festeggiato l’inizio della nuova stagione passando il sito al nuovo indirizzo (che sarà sicuramente più faile da ricordare...). Inoltre abbiamo aggiunto numerosi percorsi e foto degli anni 2002, 2003, 2004 riguardanti i biker Massimo, Matteo e Sandro (gli unici che al tempo già correvano). A tal proposito un ringraziamento a Matteo che si è sobbarcato il grosso del lavoro digitalizzando le numerose foto. Non mi resta che augurare una buona stagione a tutti con l’ugurio di trovarci presto su qualche bella salita. |
Michele 09/02/07 | Il mio ginocchio destro...
Finalmente mi hanno fatto sta benedetta operazione. C’è solo un piccolo particolare. Mi avevano ricoverato per un problema al menisco, poi quando mi hanno aperto (per modo di dire visto che l’intervento era in artroscopia) hanno scoperto che il problema era la plica sinoviale medio-patellare ipertrofica... Quindi le hanno fatto una "regolarizzazione", che devo ancora capire se sia una pulizia, una raschiatura o cos’altro... Morale della favola: 15 giorni di stampelle e poi si riprende... con calma. I miei obiettivi sono: 1) ripresa completa del ginocchio entro fine febbraio 2) primo test in bici verso metà marzo 3) prima salita per i primi di aprile Vi terrò informati... |
Michele 22/12/06 | Buone Feste!
Anche quest’anno è terminato. Un augurio di Buone Ferste a tutti voi. E mi raccomando nei buoni propositi per l’anno prossimo non dimenticate di mettere tanti bei giri con le vostre bici, sarà l’unico modo per smalitire i chili in eccesso che accumulerete in questi giorni. |
Michele 01/12/06 | Stagione chiusa
E anche quest’anno siamo arrivati a fine stagione... è tempo di pulire le bici e riporle in garage e di togliere i portabici dalle nostre auto (anche se ormai era divemtato un segno di riconoscimento per chi ci conosce...). Comunque l’annata è stata ottima. Prima uscita il 25 Marzo alla Gran Fondo del Montello (non ci sono le foto), ultima uscita ufficiale il 29 Ottobre (più qualche altra uscita minore in seguito): praticamente 7 mesi di attività... niente male. Come annunciato abbiamo anche ultimato la nuova veste grafica del sito. Abbiate pazienza se trovate qualche baco, siamo ancora in fase di testing. Anzi se vi va potete anche segnalarci eventuali problemi. Adesso però non abbandonateci, continuate a visitare il nostro sito. Primo perché sono già in programma dei nuovi aggiornamenti. Secondo perché magari quest’inverno ci scapperà di fare qualche giretto con gli sci da fondo e magari publicheremo qualche foto. Grazie a tutti. |
Michele 11/11/06 | Ma quando finisce?
Eh si lo so... era da molto che non scrivevo qualcosa di nuovo, ma aspettavo sempre che la stagione terminasse per poter tirare le somme dell’anno trascorso. E invece... niente da fare, ogni volta sembra che sia l’ultimo giro dell’anno ed invece la settimana successiva Matteo mi convince a fare un’"ultima" uscita... Quindi il resoconto finale è ancora rimandato. Nel frattempo voi non smettete di visitare numerosi il sito, anche perché è in serbo per voi una bella sorpresa. Tra poche settimane il sito sarà completamente rinnovato con una nuova veste grafica... stiamo lavorando per voi. Ora scappo, devo andare a preparare la bici per l’uscita di domani: Colli Euganei. |
Michele 21/08/06 | Siamo tornati!
E anche per quest’anno le ferie sono terminate... A differenza dell’estate scorsa (vedi foto Isola d’Elba), questa volta abbiamo optato per una vacanza non sportiva in Croazia (Isola di Rab): quindi niente MTB. Ma ho visto con piacere che il sito ha avuto parecchie visite in questi giorni, e qualcuno di voi mi ha anche scritto per parlarci degli itinerari fatti partendo dalle nostre descrizioni: molto bravi, vi siete tenuti in allenamento. E adesso tocca a noi riprendere, anche se saremo un po’ fuori allenamento, dopo i bagordi delle ferie... (prossimamente publicheremo qualche foto). Cmq una vacanza senza MTB ci voleva proprio per ricaricare le batterie. E anche la meta secondo me è stata azzeccata: se qualcuno volesse andarci gliela consiglio vivamente. Rab è un’isola lunga una trentina di chilometri che offre spiagge di vario e tipo un bel centro e qualche locale notturno. Di solito io in una vacanza cerco tre cose: bei posti, buon cibo e gente interessante. Per quanto riguarda i posti ed il cibo non serve che sia io a parlarvi delle qualità della Croazia (state solo attenti alle dosi massicce di aglio e cipolla) e quindi vi aggiungo solo che abbiamo anche trovato gente interessante. Quindi, usando le sole tre parole di italiano che conosceva la proprietaria del nostro appartamento: TUTTO A POSTO!
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Michele 26/07/06 | Serie B
Lo si sapeva da tempo, ma adesso è ufficiale: il prossimo anno la Juve giocherà in serie B. Che dire? Da juventino dico che è giusto così. Chi sbaglia paga. In teoria. In pratica chi ha veramente sbagliato è stato semplicemente allontanato per qualche tempo e adesso la serie B se la becca chi è rimasto, e se la beccano soprattutto i tifosi. I quali dovranno anche sopportare a lungo sfottò e recriminazioni degli avversari. In fondo è meglio ripartire dalla B. Una volta pagata la pena nessuno potrà più dire niente. Se invece si fosse rimasti in serie A i tifosi avversari avrebbero avuto la scusa per recriminare per anni: c’è ancora chi si aggrappa al famoso fallo di Iuliano su Ronaldo del ’98... Sarà comunque una sensazione strana. Albinoleffe-Juventus, Frosinone-Juventus... chi l’avrebbe mai detto? E poi un anno senza polemiche sui favori arbitrali alla Juve: certe trasmissioni saranno finalmente "costrette" a parlare di calcio vero... Infine una piccola provocazione, se mi permettete: Juve in serie B, Milan a -8, Lazio a -11, Fiorentina a -19... vuoi vedere che l’Inter riuscirà finalmente a vincere lo scudetto? |
Michele 24/07/06 | Mai fidarsi!
Ieri l’MtbGardigiano è stato in trasferta. Siamo stati sul Lago di Molveno per provare un itinerario del quale parlavamo ormai da mesi. A proposito, un grosso ringraziamento a Diego che è stato il nostro "campo base" per il weekend. Per seguire il percorso ci siamo fidati delle indicazioni di una guida. Qui l’itinerario era definito molto impegnativo ma comunque fattibile. In realtà presentava delle pendenze da ribaltarsi, soprattutto in alcune rampe, e dei passaggi impossibili da fare in bici. Ciliegina sulla torta gli ultimi chilometri, che erano segnati in piano, si sono rivelati un continuo saliscendi. Quindi: mai fidarsi di chi vi indica un itinerario se non siete sicuri che l’abbia fatto anche lui... E’ stata comunque una bella giornata, visto che il gruppo era quasi al completo. Inoltre lì ci sono dei posti veramente belli, con dei panorami da togliere il fiato. In conlusione, anche se all’autore del libro saranno fischiate le orecchie per tutto il giorno, è stata sicuramente una bella esperienza. |
Michele 21/07/06 | Materazzi
Lo ammetto: sono uno di quelli che ha sempre condannato Materazzi. Sono uno di quelli che l’ha definito, macellaio, killer e tutto il resto. E ammetto anche che l’ho sempre ritenuto un giocatore mediocre. Ma in questi giorni come si fa a non essere solidali con lui? E’ arrivato al mondiale "chiuso" dalla fortissima coppia Nesta-Cannavaro. Le sue possibilità di giocare almeno qualche spezzone erano le stesse che l’Italia aveva di vincere il mondiale: pochissime. Poi l’infortunio di Nesta. Nella partita contro la Repubblica Ceca, quella decisiva per qualificarsi agli ottavi, Materazzi si alza dalla panchina e, a sorpresa, inizia il suo mondiale. E lui cosa fa? Calcio d’angolo. Si porta in avanti. Colpo di testa. Gol!!! Già questo poteva fargli chiudere il mondiale in positivo. Ma non basta. Gioca pure bene. Poi arriva la partita contro l’Australia. Dopo un fallo al massimo da ammonizione l’arbitro (il Signor Luis Medina Cantalejo) gli sventola il cartellino rosso. Fuori!!! Ingiustamente. Materazzi se ne va in spogliatoio, senza dire niente, senza protestare. Salta i quarti con l’Ucraina e si fa ritrovare pronto in semifinale, contro la Germania. Anche qui ottima partita sia sua che della squadra e l’Italia va in finale. Arriva quindi la Francia e anche qui Materazzi è protagonista assoluto. E’ lui che segna il gol del pareggio grazie al quale come ha detto Caressa "siamo ancora vivi". E’ lui protagonista nell’espulsione di Zidane. E’ lui uno dei cinque che tirano e segnano i rigori finali. Mondiale vinto. Tutti contenti e Materazzi rivalutato da tutta l’Italia. Ma sarebbe troppo bello. Ci si mette la FIFA. Con questa assurda squalifica di 2 giornate. Una vergogna. Sia per la leggerissima pena inflitta a Zidane sia per l’insulsa pena inflitta a Materazzi. Nel ’94 Tassotti prese 8 giornate (meritate) per una gomitata e quest’anno De Rossi ne ha prese 4 (anche queste meritate) per una gomitata in un’azione di gioco. Al contrario è la prima volta che uno si becca una squalifica per avere detto qualcosa che è all’ordine del giorno su tutti i campi del mondo e a qualsiasi livello (lasciatevelo dire da uno che fa l’arbitro). Ma possibile che l’Italia a livello mondiale conti ancora così poco? In fondo siamo CAMPIONI DEL MONDO! |
Michele 18/07/06 | Menischi
Questa mattina sono stato dall’ortopedico. I miei menischi non sono messi troppo male per dover essere operati ma nemmeno abbastanza bene per continuare a sforzarli come faccio adesso. Consiglio del medico? "Continua a fare sport ma con moderazione"... come se fosse facile. Lo sport è l’esatto contrario della moderazione... Alla mia domanda: "Posso continuare a correre in bici?" la sua risposta è stata: "Certamente" e poi ha aggiunto in tono ironico: "basta che non ti metti a scalare il Pordoi." In effetti il Pordoi quest’anno non l’abbiamo fatto... ma ho la vaga impressione che per andare in bici lui intendesse andare a prendere il gelato la domenica pomeriggio... Morale della favola: finché i menischi tengono... li uso. E quando non ce la faranno più significa che saranno da operare. |
Michele 17/07/06 | Liga
Venerdi 14/07/06, Padova, ore 21.15. Le luci si abbassano, parte la musica, entra il Liga. Sono ormai al mio quarto concerto del Liga (o forse il quinto?) ma l’emozione è sempre la stessa. I concerti in generale, ma soprattutto i concerti di artisti che ti hanno accompagnato nelle tappe più importanti della tua vita, ti trasmettono delle sensazioni indescrivibili. Il concerto è stato veramente bello. Molto bravi i due gruppi di supporto: I Velvet e soprattutto i Rio (dove suona Marco, il fratello del Liga). Il Liga poi era accompagnato da entrambe le sue band: I ClanDestino coi quali ha cantato agli esordi e naturalmente La Banda, il suo attuale gruppo. Le due band si sono avvicendate sul palco ma in alcune occasioni hanno suonato anche assieme. Inoltre c’è stata la partecipazione di Mauro Pagani, violinista e bouzoukista, che ha accompagnato il Liga in alcune canzoni. Bella secondo me anche la selezione dei brani. Molto spazio alle canzoni storiche del Liga (a detta di molti le più belle e significative). Molto emozionante poi il momento in cui, sulle ultime note di "Una vita da mediano", è passata sui maxischermi tutta la serie dei gol realizzati dall’Italia ai Mondiali di Germania. Vi lascio immaginare il boato al rigore decisivo di Grosso. |
Michele 10/07/06 | CAMPIONI DEL MONDO!!!!
Campioni del mondo... non ci credo ancora. Penso che solo nei prossimi giorni riuscirò a realizzare quello che è veramente successo. Il mio primo mondiale vinto. C’ero anche nel 1982 ma non mi ricordo assolutamente niente. Mi sono sempre chiesto cosa avrei potuto provare e adesso che ci sono non so cosa dire. E’ una situazione strana, ho una felicità incredibile ma anche un po’ di malinconia perché da oggi tutto è finito: basta partite, basta attese, basta tifo, basta gol. Ma va bene così. Perché questo mondiale mi ha lasciato molti bei ricordi, legati alle vittorie dell’Italia ma anche ai momenti passati con gli amici a soffrire e gioire assieme. Penso che tra 20 anni ripensando a Germania 2006 più che dei gol degli azzurri mi ricorderò dei bei momenti passati con gli amici. Tornando alle partite, la finale non è stata delle più belle, ma l’importante era vincere. Dopo l’uscita ai rigori di Francia 98 ed il GoldenGol di Euro 2000, coi francesi l’importante era vincere. Mi dispiace per 3zeguet che ha sbagliato il rigore e mi dispiace per Zizou che non meritava di concludere così la sua carriera, ma l’importante era vincere. Dopo la partita siamo stati a Treviso: FANTASTICO. Una festa incredibile, gente ovunque: nelle vie, nelle piazze, alle finestre. Un tripudio di maglie azzurre e bandiere tricolori. Gli italiani avevano proprio bisogno di una serata così. Quando si tratta di nazionale siamo tutti uniti. Quello che mi ha colpito più di tutto è stato vedere i trevigiani, storicamente leghisti, sventolare con orgoglio il tricolore e gridare a squarciagola i nomi dei "terroni" Gattuso, Grosso e Cannavaro. E’ proprio vero che quando si parla di calcio noi italiani ci dimentichiamo di tutto il resto. |
Michele 07/07/06 | Perché la bicicletta?
Quando parlando con qualcuno dico che vado in bicicletta e soprattutto quando questo qualcuno capisce che per andare in bicicletta intendo fare salite e quindi fare fatica e sudare, la domanda che mi viene fatta è sempre la stessa: “Ma chi te lo fa fare?”. Confesso che questa domanda me la sono fatta molte volte anch’io. In realtà me la faccio tutte le volte che prendo in mano la bicicletta. Ogni volta che inizia la prima salita della giornata. E’ il momento peggiore: le gambe devono ancora cominciare a “girare” come si deve e il cuore deve ancora abituarsi alla fatica. Guardi il contachilometri, hai fatto appena 2 km e te ne aspettano almeno altri 15 di salita: “Ma chi te lo fa fare?” Poi però le gambe cominciano a rispondere bene, i battiti diventano regolari, alti ma regolari. La fatica rimane ma ormai non ci fai caso, ti permetti addirittura il lusso di guardarti attorno, vedi dei paesaggi fantastici, ti ritrovi a stretto contatto con la natura. Siete soli tu, la bicicletta e la montagna. E’ una sensazione che chi non hai mai provato il ciclismo non può capire, ma sono sicuro che qualunque appassionato condivida quello che sto dicendo. Riabbassi gli occhi sul contachilometri e vedi che hai già percorso 5 km: la vetta si fa sempre più vicina e questo ti da la forza per andare avanti. Cominci a porti dei traguardi, un quarto di salita, metà salita, tre quarti… e a mano a mano che li raggiungi sai che i chilometri da percorrere sono sempre meno. Il paesaggio cambia. A mano a mano che sali la vegetazione si fa più rada, passi dal bosco alla roccia, il sole comincia a picchiare. Ma la natura è comunque stupenda e siete comunque ancora voi tre da soli: tu, la bicicletta e la montagna. Guardi ancora il contachilometri. Mancano solo due chilometri. Ci sei, ormai sei arrivato. Ancora un ultimo sforzo. All’ultimo chilometro dai tutto quello che ti rimane, sai che poi ti aspetta il meritato riposo e dopo di quello solo l’ebbrezza della discesa. Arrivi agli ultimi metri, vedi il rifugio, la malga o semplicemente lo scollinamento. Ce l’hai fatta, ancora una volta sei arrivato in cima, e ci sei riuscito da solo, con la tua bicicletta. |